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Eventi 2018 > NEW OPENING HARLEY DAVIDSON VARESE

29/09/2018





Da Rosy.
Socia Varese Chapter.
Gran Persona di Cuore.

Il 29 settembre, è stata una data memorabile.
La Concessionaria Harley Davidson si è trasferita, da Via Dalmazia a Varese,
a Gazzada, via Italo Cremona 42/b- Varese.
Inizialmente, mi sembrava difficile immaginare che quel luogo per me tanto caro, non ci fosse più, e che avrebbe dovuto cambiare sede.
Tanti ricordi in Via Dalmazia.
Per me cominciò tutto 12 anni fa.....la mia prima festa di compleanno del Chapter.
Mi innamorai subito di quel mondo.
Quante partenze ...quanti viaggi...e tante feste...
Per me, come per molti altri che amano le Harley era un luogo magico.
Mi sembra ancora di sentire il rombo delle Harley, sempre più numerose, durante le partenze.
Ogni partenza di ogni irripetibile viaggio...
Sabato scorso c'è stato l'Open Day nella nuova Concessionaria.
Mi sono resa conto che non sono le mura, ma  le persone che fanno la differenza.
Si è ricreata la stessa identica atmosfera anche nella nuova Concessionaria, perchè quello che conta, non è dove, ma con chi.
Tante risate, tanti amici, con il sottofondo, per me musica, delle  Harley Davidson.
Anche il Chapter, grazie al notevole lavoro del Direttivo, e di tutti noi soci, abbiamo contribuito a dare vita a questo nuovo posto, con entusiasmo e passione.
Saremo noi a renderlo ancora più magico.
Auguro alla famiglia Talamona, Maurizio Cori e Daniela, e al loro staff uno strepitoso avvenire!
Quando si lavora con passione e con le persone giuste, è sempre un successo.
Quindi venite a conoscere e a realizzare i vostri sogni, in questo posto che vi sorprenderà.
Dove ci sono le mitiche HARLEY DAVIDSON, e sempre tanti amici.


Cuffaro Rosy



#ioc’ero. Inaugurazione nuova sede Concessionaria ufficiale Harley-Davidson-Varese e festa per il XX Compleanno del Varese Chapter.

 

Ai Talas.

 

Scritto col cuore.

 

Ci sono sensazioni, fatti e situazioni che ti segnano, che ti rimangono dentro, nella mente e sotto pelle.

Possono rimanere sopite e tornare prepotenti e prorompenti sprigionando tutta la loro forza a distanza di anni.

Tempo fa durante un workshop presso un HEAT a Fulda (Hog Enthusiast Adventure Training) fu chiesto ai partecipanti come e da dove fosse nata la passione per l’Harley.

Non lo so.

Ricordo che già da bambino, dai tempi delle scuole elementari, rompevo le scatole a parenti e amici con il menatone di voler andare in Irlanda con un Harley-Davidson!

Non so perché.

Probabilmente scaturì il tutto dal triciclo della mia gemella: ricordava un trike modificato chopper, con apehanger e forcella lunga in stile Ed “Big Daddy” Roth.

Ma è solo un’ipotesi.

Più avanti il suono delle, allora pochissime, Harley in giro per Milano mi davano botte di adrenalina e luccichii agli occhi.

Negli anni settanta e primi ottanta anche le biciclette presentavano parti cromate o lucidate, molto metallo e poca plastica. Erano pesanti, dei legni del menga, ma avevano un fascino pazzesco.

Non la faccio lunga...l’Irlanda l’ho visitata e la mia avventura su un Harley è iniziata nel 2003.

Ho guardato tanto questo mondo.

Dal di fuori.

Ho cercato di capirlo prima di buttarmici.

Ho letto, consumato, collezionato, alcuni dai primi numeri, riviste specializzate Freeway Magazine, Bikers Life, Low Ride, libri, ecc...

Ho comprato giubbotto, casco e occhialoni prima della moto...

Un enthusiast, come tantissimi altri pirla! Pirla, contenti e orgogliosi di esserlo.

Varese. Via Dalmazia al 26.

Sede dell’Harley-Davidson locale.

È il 2003. Cavalco uno splendido Sportster 53 C con i colori del Centenario ivi acquistato pochi mesi prima.

Drag bar, comandi avanzati e badlander. Ruota da ventuno, carburatore e vibrazioni a mille. Lo Unit non è ancora montato elasticamente.

Siamo tanti. Non li conto. Sento il profumo della Concessionaria che scoprirò poi che è comune a tutte le Concessionarie del mondo.

Tante facce.

Tanti Softail, tantissimi Sportster e Dyna. Un po’ di Touring. Un V-Rod.

Tante moto sono customizzate. Le più belle sono i bobber e le old style.

Maurizio, Dealer e Director, e Aurelio, Road Captain, entrambi Charter Member, fondatori del Chapter da qualche anno, danno il segnale e si accendono i motori.

Parte il Varese Run.

È un momento che non scorderò mai più.

Lì ho acceso una seconda Vita.

Gli occhi sono lucidi, la pelle è d’oca, gli scarichi tonanti.

Incontro persone meravigliose con cui condivido momenti di vita ancora oggi. Altri, purtroppo, il fato li ha portati via.

Altri hanno cambiato vita, altri son tornati e sono rimasti, altri ogni tanto tornano (per fortuna!), altri ogni tanto tornano (per sfortuna!).

Entro nel Direttivo del Varese Chapter un anno dopo, nel 2004.

Negli anni si aggiungono via via altre fantastiche persone. Alcuni diventano Amici, altri rimangono semplici conoscenti.

“L’Harley” è un mondo. Non è solo una moto.

È innumerevoli raduni, feste e run per tutta la nazione, europa e mondo.

È amicizia, fratellanza, rispetto e passioni condivise.

Spesso sento dire che tutta sta fratellanza non è così genuina, spontanea, vera.

È vero: chi lo dice, spesso, di rispetto non ne ha mai avuto. Neanche per se stesso. Neanche nel quotidiano. Lo pretende. Non lo da.

“L’Harley” e tutte le forme di associazionismo legate ad essa sono uno spaccato della società.

Accomuna persone diversissime tra loro, da ceto, formazione e aspettative di vita.

Non è un azzardo asserire che “l’Harley” rappresenta l’umanità. Con tutti i pregi e tutti i difetti...

E intanto si macinano chilometri. Tanti.

E i chilometri diventano...quindici anni!

Una Vita.

E intanto Maurizio ha saputo implementare e accrescere la sua Concessionaria, affiancato da una splendida famiglia.

Vi hanno messo testa, braccia e tanto cuore e ciò che hanno inaugurato questo week end è una realtà fantastica.

È stata una giornata memorabile ove i Talas han fatto da regia: più di ottocento persone sono transitare dalle porte della nuova sede in via Italo Cremona a Gazzada.

Gli spazi fuori e dentro la Concessionaria danno respiro e voglia di crescere ancora.

Ne è metafora la nuova sede stessa.

Entri e man mano gli spazi si aprono e ti accolgono. È bella perché è mossa: sopra nuovo, accessori e vestiti.

Sotto usato, accettazione, magazzino e officina.

Fuori parcheggi e ampi spazi da riempire di divertimenti.

I Talas giocando diverse carte per intrattenere ospiti e amici: all’interno operano “Sara Pimp Clothes” che con i suoi colori personalizza capi d’abbigliamento che diventano unici, “Micheal’s Tattoo Shop” che lascia ricordi indelebili sulla pelle, “Custom Design”, artista di fama mondiale del pinstripping & lettering, i “Dorsi” e “Bullfrog Modern Eletric Barber” che regolano capigliature  delle ladies e le barbe dei gentlemen.

All’esterno “Luca La Marca Livepainting” imprime su tela la storia di Harley-Davidson- Varese dal 1995, “The Bowers” e “The Goose Bumps” picchiano come fabbri fornendo rock’n’rolla a go a go, “Grill on Wheels” vanno di pulled pork e “Gnoko on The Road” di specialità parmigiane, “Twiggy Cafè” leva la sete di birra agli avventori e “Balthazar Varese” innaffia le ugole con cocktail di Livellanza, “Gelandando” raffredda e scalda con gelati, caffè e bombardini.

Tutto il Direttivo del Varese Hog Chapter è impegnato nell’aiuto della gestione della festa: mentre si aprono i rinnovi e le nuove iscrizioni, si bada ai parcheggi, all’hospitality e alla consegna dei gadget.

Si indice, anche, una gara di abilità a cronometro con vincolo di percorso tra i birilli: ci si diverte tutti, partecipanti e organizzatori.

Toccante il momento del taglio del nastro accompagnato dalle belle parole di Corinna.

La dolcezza, la grinta e la determinazione ti saranno sempre accanto Cori e ti accompagneranno in questa “nuova” fantastica avventura...

Mentre taglio la torta e “ascolto” i fuochi d’artificio del ns socio Army, penso che i Talas, lo staff della Concessionaria e il Varese Chapter ne han fatta di strada.

Il 29.09.18 segna una tappa del viaggio iniziato nel 1995.

È solo una tappa, come diciamo sempre...non ci interessa l’inizio e la fine, quel che conta è il viaggio! 

Ringrazio e saluto tutti i Viaggiatori e i Sognatori che son venuti a trovarci muniti di sorrisi sinceri:

Hells Angels Mc Milano, Hells Angels Mc Nomads Italy, Hurricanes Mc Varese, 100 Torri Hog Chapter Italy, Alba Hog Chapter Italy, Gate 32 Milano Hog Chapter Italy, Genova Hog Chapter Italy, Lago di Como Hog Chapter Italy, Mediolanum Hog Chapter Italy, Milwaukee Chapter, Lugano Hog Chapter, Palermo Hog Chapter Italy, Portofino Hog Chapter Italy, Ravenna Hog Chapter Italy, Treviso Hog Chapter Italy, Brave Riders Motoclub, Motoclub Cassinetta Gallarate, Gruppo Borgomanero, Ticino Indipendence, Crew varie e last but not least tutti i Soci del Varese e i Past Officers che ci sono venuti ad abbracciare.

 

Continuate a sognare.

A occhi aperti sul Vs. Davidson: siete un dito medio ben assestato davanti alla faccia della normalità, siete un sorriso di un bambino che Vi guarda estasiato dal finestrino...

 

Raffy.

Director #9762 Varese Hog Chapter Italy

The Adrenalin Pushers Crew

e il Direttivo tutto.

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Dal nostro Editor 

Capitan Tornante

 

Tutti per diverse strade giungono alla nuova sede della concessionaria Harley-Davidson Varese dove dalle prime luci del mattino del 29 settembre il Direttivo del Varese Chapter HOG è già operativo unitamente allo staff della Concessionaria, coordinati da Dealer e Director, in perfetta armonia e sincronia come i pistoni dei nostri amati bicilindrici.

Anche se è ampia l’area adibita a parcheggio, troviamo presto difficoltà a reperire posto per le moto dei nostri Soci, dei confratelli Hogger, dei free rider e per i mezzi delle diverse declinazioni del mondo biker nostrano. 

Per tutti all’ingresso un sorriso di benvenuto, una vigorosa pacca di ben ritrovato, un caloroso invito a ritornare presto. In risposta sorrisi, strette di mano che comunicano buone vibrazioni, varie espressioni di gioiosa spensieratezza, di comunione di sentire.

L’occasione per fare festa è davvero ghiotta ed unica - grand opening della nuova concessionaria e ventesimo compleanno del Chapter – ed ha attratto numerosi partecipanti grazie al notevole sforzo pubblicitario del Dealer ed al passa parola all’interno dell’universo biker operato dal Direttivo e dai soci tramite contatto diretto e via social media.

E’ motivo d’orgoglio vedere i nostri colori insieme a quelli degli altri Chapter HOG: affiancati al banco delle birre, condivise come le strade che amiamo percorrere, in fila per consumare lo stesso pasto ipercalorico che ci carica come un pieno di benzina a 100 ottani, attaccati al collo della medesima bottiglia pregiata che qualche Socio ha portato con lo scopo di condividerla fino all’ultima goccia con coloro che l’ultima goccia di benzina disponibile condividerebbero.

A questa adunanza non mancano gradite sorprese come la partecipazione di MC cui riconosciamo il dovuto rispetto e  da cui riceviamo di ritorno il medesimo sentimento.

Nella calca festosa riconosciamo alcuni colori del mondo HOG che, a memoria ed in ordine sparso, ci piace elencare e ringraziare:100 Torri, Alba, Lago di Como, Gate 32 Milano, Genova, Lugano, Mediolanum, Milwaukee, Ravenna, Palermo, Portofino, Treviso, senza dimenticare l’universo MC a partire dagli Hells Angels MC Milano, Hells Angels MC Nomads Italy, Hurricanes MC Varese e i patchclub e crew come Brave Riders Motoclub, Motoclub Cassinetta, Gruppo Borgomanero, Ticino Indipendence, oltre ad un numero imprecisato di motociclisti privi di colori ma comunque orgogliosi di appartenere a questo rumoroso e gioioso universo.

Le ore della giornata trascorrono veloci - tra un percorso di abilità in moto, l’ascolto di ottima musica, il passaggio all’interno dei locali della nuova concessionaria che sembra poter agilmente contenere centinaia di visitatori interessati – ed il sole, che ci ha onorato della sua costante presenza  scaldandoci e giustificando il consumo di grandi quantità di beveraggi a diversa gradazione alcolica, ci saluta e torna ad illuminare l’altra metà del mondo.

“Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c’è il mondo dei sogni” e del mondo dei sogni noi siamo certo abitanti se è vero che viviamo in sella ai nostri bicilindrici un sogno che si perpetua anche oltre le ore della notte occupando spazi che andrebbero dedicati alla realtà trasformandoci così in una sorta di sognatori immortali, divoratori di stelle, attori di una vita senza memoria, edificatori di un mondo che non sappiamo come andrà a finire, gioiosi schiavi di desideri che teniamo nascosti a noi stessi, coscienti in fondo che i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Siamo sognatori che viaggiano in un mondo reale cogliendone le sfumature più tenui che sfuggono a chi sta all’interno di un abitacolo ma che colpiscono chi si concede il tempo di apprezzarle in sella ad una moto, a poche decine di centimetri da terra.

Poco prima che i sogni cedano ancora il posto alle impressioni di un nuovo giorno così come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole, l’allegra brigata si congeda lentamente in un lunghissimo addio che sa già di arrivederci.

 

Cosimo “Capitan Tornante” Mellone

Editor del Varese Chapter HOG


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